la sacerdotisa marsella

LA PAPESSA

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Con la sua saggezza interiore, il senso del mistero, il segreto e l’intuizione, la S.Sacerdotessa detiene le stesse chiavi del mondo interiore dell’archetipo del Divino Femminile. L’alta sacerdotessa si avvicina alla definizione dei mezzi con cui un lettore di tarocchi riceve le percezioni e le interpretazioni delle carte in una lettura. È spesso visto come il principio opposto a quello del Mago attivo maschile. Mentre la conoscenza è apprezzata nel mondo di oggi, questo arcano più grande rappresenta la conoscenza interiore che viene attraverso l’esperienza e la comprensione piuttosto che imparare dai libri. In questo senso, la S.Sacerdotessa è la compagna del Sommo Sacerdote, rappresenta l’acquisizione di saggezza attraverso l’intuizione e i processi interiori, mentre lui rappresenta l’acquisizione di conoscenza attraverso l’apprendimento dagli altri e dalla tradizione. Entrambi i processi di apprendimento sono necessari. La S.Sacerdotessa è il silenzio della vera saggezza e la capacità di ascoltare veramente piuttosto che cercare di pensare ad una risposta. Lei è la lacuna o pausa in una frase, una conversazione, un pezzo di musica. Tradizionalmente è vista anche come custode dell’ingresso o dell’uscita del tempio di Salomone, quindi è la custode della soglia dell’iniziazione, la porta attraverso la quale passiamo per avvicinarci al nostro nucleo interiore e silenzioso di comprensione.

Simboli comuni dell’arcano maggiore la sacerdotessa

  • Torah: La Gran Sacerdotessa può avere un rotolo nelle sue mani, spesso con la “Torah” scritta sopra. Il rotolo è chiuso, indicando che non c’è bisogno di saggezza scritta.
  • Acqua: Simbolo del femminile passivo e ricettivo, e del flusso dell’intuizione.
  • Velo: La S.Sacerdotessa spesso siede davanti a un velo. Quello che c’è dietro è un mistero.
  • Colonne: di solito una nera, una bianca, con le lettere inglesi o ebraiche per “B” e “J” in ciascuna. Questi sono i pilastri di Boaz e Gioacchino, i pilastri che si trovano su entrambi i lati della porta del Tempio della Bibbia di Salomone. Nel Rider-Waite, tuttavia, l’immagine suggerisce che la S.Sacerdotessa è seduta all’interno del tempio, a guardia dell’uscita: è un’iniziatrice, custode della soglia.
  • Melograni: Un simbolo di conoscenza del sé interiore, più oscuro, più misterioso, seguendo il mito della discesa di Persefone negli Inferi.
  • Mezzaluna: Un altro simbolo femminile, passivo. La luna ottiene la sua luce solo dal riflesso del sole.
  • Croce con le stesse braccia: equilibrio, quattro elementi, pace.
  • Cammello: Indicativo della lettera ebraica associata a questa lettera.
  • Buonanotte: Mistero, segreti, silenzio.

Significato: Intuizione, mistero, mistero, segreto, silenzio, ricettivo, passivo, femminile, fluente, saggezza interiore, introspezione, osservazione, riflessione, pace, calma, comprensione, meditazione, occulto, psichico.

In una lettura

Questo arcano maggiore rappresenta una persona, indipendentemente dal sesso, calma, ritirata e saggia. Hanno la capacità di “sapere” cose che non potevano con mezzi normali. Possono avere una strana capacità di sapere come gli altri si sentono o pensano, finire frasi per gli altri, o trovare gemme di saggezza in conversazioni quotidiane, a volte senza senso. Sono buoni ascoltatori, calmi e aperti a tutte le idee. Assorbono la conoscenza come una spugna nelle biblioteche, nei libri e negli studi, in particolare nell’occultismo, nella religione e nella spiritualità. Altamente intuitivi, possono essere lettori di tarocchi, medium o spiritualisti.